I soprusi dei francesi per accaparrarsi il gas del Mozambico
Sono stati segnalati comportamenti abusivi da parte di dipendenti di una società energetica francese che operano nel settore del gas in Mozambico. Dopo la fine di una rivolta jihadista, le attività sono riprese, ma sono stati denunciati ricatti e sfruttamenti nei confronti di lavoratori e comunità locali. La provincia interessata si trova nella parte più settentrionale del paese, vicino alla frontiera con altri stati.
Denunciati casi di ricatti e abusi da parte dei dipendenti di Total, tornati a sfruttare i giacimenti dopo la rivolta jihadista. Se si dà uno sguardo alla cartina del Mozambico, Cabo Delgado è la provincia più a Nord dell’ex colonia portoghese. Si affaccia sull’Oceano Indiano, di fronte alle isole Comore e alle coste del Madagascar. È un classico luogo da cartolina tropicale: palme, splendide spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina. E, come sovente accade nel continente africano, sotto la superficie si nascondono risorse che fanno gola alle grandi compagnie internazionali. Nel 2010, al largo della costa di Cabo Delgado, è stato scoperto un giacimento di gas di circa 2. 🔗 Leggi su Laverita.info

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