Sudamericani accusati di estorsione Racket delle occupazioni a Roma
Due cittadini sudamericani sono stati accusati di aver promosso un’attività di estorsione attraverso il racket delle occupazioni a Roma. L’indagine è partita da un caso di minacce, violenze e richieste di denaro, e potrebbe coinvolgere ulteriori persone. Si parla di somme di migliaia di euro richieste per l’assegnazione di un alloggio. Le autorità stanno verificando se ci siano collegamenti tra le occupazioni abusive e un sistema di estorsione organizzato.
L’indagine parte da un caso di minacce, violenze e richieste di soldi, ma può allargarsi. Migliaia di euro per un alloggio. L’ombra del racket dietro le occupazioni abusive. È la fotografia scattata dall’indagine che ha portato il gip del tribunale di Roma, Emanuela Attura, ad applicare il divieto di dimora nel Comune di Roma a due uomini, un peruviano e un brasiliano, accusati di tentata estorsione e lesioni. Dal provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari emerge uno spaccato inquietante che cerca di fare luce su che cosa c’è dietro l’occupazione abusiva degli immobili. Basta leggere uno dei messaggi minatori riportato... 🔗 Leggi su Laverita.info
Segui gli aggiornamenti su Roma.

Notizie e thread social correlati
"Ammazzo tuo figlio", l'inchiesta sul racket delle occupazioni: aggressioni e minacceUn uomo ha minacciato di uccidere un bambino e di picchiare ripetutamente il marito e il fratello della donna coinvolta.
Sculli e Pepe accusati di fingersi procuratori, indagine per falso ed estorsioneSimone Pepe e Giuseppe Sculli sono indagati dalla Procura di Roma con l’accusa di aver esercitato illegalmente la professione di agente sportivo,...