Più telecamere e pene severe per i vandali
Il Comune di Bologna ha deciso di investire 450mila euro per la rimozione dei graffiti sui muri della città, molti dei quali contengono minacce rivolte alle istituzioni. Contestualmente, sono state adottate misure più severe contro i vandali, tra cui l’installazione di più telecamere di sorveglianza. Le nuove disposizioni prevedono anche pene più dure per chi viene sorpreso a imbrattare proprietà pubbliche o private. La decisione fa parte di un piano volto a contrastare il fenomeno dei graffiti vandalici.
Ho appreso dal Carlino con soddisfazione che il Comune di Bologna ha stanziato 450mila euro per ripulire i muri di parte della città imbrattati dai graffiti, molti dei quali con minacce a governo e sindaco. Una pessima consuetudine a Bologna molto diffusa. Non so cosa si possa fare contro questo fenomeno, ma serve una svolta. Altrimenti tra qualche mese bisognerà di nuovo ripulire facciate e portici. Mario Consiglio Risponde Beppe Boni Considerato che tempo fa l’idea prevalente dell’amministrazione comunale era quella di scaricare solo sui cittadini residenti i costi della pulizia dei muri, l’aver messo a disposizione 450mila euro per ripristinare il decoro, soprattutto in zona universitaria, affidato a una ditta specializzata di Casalecchio, è già un buon passo avanti. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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