Auto elettriche in Nigeria | il piano e i limiti infrastrutturali
In Nigeria, il governo ha annunciato un piano per promuovere le auto elettriche nel paese. Tuttavia, l'iniziativa si scontra con limiti infrastrutturali significativi, tra cui la mancanza di stazioni di ricarica e una rete elettrica insufficiente. La strategia mira a ridurre le emissioni e favorire l’uso di veicoli più sostenibili, ma l’attuazione incontrerà difficoltà pratiche legate alle condizioni attuali del sistema energetico e alla disponibilità di veicoli elettrici sul mercato locale.
Quando si parla di transizione elettrica, ci si può illudere che il tema riguardi solo l'Unione europea, il Regno Unito e, naturalmente, la Cina. Tuttavia, anche in altre aree del mondo, tra cui l'Africa, sono presenti piani e legislazioni che puntano a un passaggio - più o meno graduale - all'alimentazione elettrica, lasciandosi quella endotermica alle spalle. Le problematiche incontrate, tra l'altro, possono essere del tutto simili a quelle che si ritrovano ad affrontare quotidianamente governi e vertici delle case auto europee. Un esempio perfetto è quello della Nigeria, Paese che nel 2022 ha approvato un piano per la transizione energetica il quale prevede che entro il 2060 il 60% del parco veicoli sia composto da mezzi elettrici. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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