L’ex Mulino Forti? Casa di quartiere Duecento firme in municipio per riaprire lo storico edificio
Duecento persone hanno firmato una petizione per riaprire l’ex Mulino Forti, un edificio che un tempo ospitava servizi per la comunità. Ora, il sito si trova in condizioni di abbandono, ma alcuni propongono di trasformarlo in una casa di quartiere. La richiesta viene presentata al municipio, puntando a recuperare uno spazio storico che potrebbe tornare a essere un punto di aggregazione per il quartiere.
Duecento firme per chiedere il recupero dell’ex mulino Forti, con Sinistra italiana Carrara che lancia la proposta di una casa di quartiere. Un edificio che è stato prima un’area al servizio della città, poi uno spazio dimenticato e, a tratti, un luogo capace di tornare a vivere. L’ex mulino Forti, costruzione storica un tempo alimentata dall’acqua del Carrione e utilizzata, dagli anni Novanta in poi in maniera ciclica per eventi e iniziative. Oggi Sinistra italiana Carrara prova a rimetterlo al centro della vita locale proponendo di trasformarlo in una casa di quartiere, uno spazio pubblico dedicato alla socialità e all’incontro. A sostegno dell’idea sono già state raccolte circa 200 firme. 🔗 Leggi su Lanazione.it

SHOCK: UN MEMBRO DELLO SNACK CLUB VUOLE ABBANDONARE IL GRUPPO PER ENTRARE NELLA BREAKFAST CREW!
Notizie e thread social correlati
Bar chiuso dalla questura dopo l'aggressione, il Portello si mobilita: «È un'eccellenza del quartiere». Raccolte 1.200 firme per riaprireIl bar Clistina nel quartiere Portello di Padova è stato chiuso dalla questura dopo un’aggressione.
Leggi anche: Una nuova vita per lo storico mulino “Grande atto di amore“