Le peggiori previsioni sul clima ora sembrano ottimistiche Eppure nelle agende politiche non trovano spazio
Le temperature globali continuano a salire, con record di caldo battuti in più occasioni quest’anno. Le emissioni di gas serra restano alte, senza segnali di diminuzione significativa. Le proiezioni climatiche indicano un ulteriore aumento delle temperature e un incremento di eventi meteorologici estremi. Nonostante ciò, le agende politiche dedicate alle politiche ambientali non hanno subito cambiamenti sostanziali. Gli ecologi che da anni segnalano rischi per gli ecosistemi non trovano ancora adeguato ascolto.
Sono uno degli ecologi “ideologici” che da decenni avvertono che è in atto un’alterazione degli ecosistemi che va contro le nostre probabilità di benessere futuro. Alla base c’è un sistema di produzione e consumo fondato sulla combustione e, quindi, sull’immissione in atmosfera di sostanze climalteranti. Inutile spiegarlo per l’ennesima volta: ormai lo sappiamo. Le nostre previsioni, però, si stanno rivelando parzialmente errate. Il riscaldamento e l’immissione di acqua dolce nel Nord Atlantico, dovuta anche allo scioglimento dei ghiacci, possono indebolire la circolazione atlantica di cui fa parte anche la Corrente del Golfo, e questo ha fatto prospettare un paradossale raffreddamento di alcune regioni europee proprio a causa del riscaldamento globale. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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