Colombia il doppio standard sulla guerriglia è uno scheletro nell’armadio del neo presidente
Venerdì 7 agosto, il nuovo presidente colombiano ha giurato davanti alla Casa de Nariño, dopo una vittoria molto contestata. La sua elezione ha seguito uno scrutinio molto serrato, con meno di 250 voti di scarto rispetto al candidato di sinistra. La sua nomina ha suscitato molte polemiche, soprattutto per le posizioni di estrema destra espresse in campagna elettorale. La sua politica si concentra su un approccio duro contro la guerriglia.
Venerdì 7 agosto, il nuovo presidente della Colombia, l’avvocato di estrema destra Abelardo de la Espriella, si è insediato a Casa de Nariño, il palazzo del governo a Bogotà, dopo una contestata vittoria al fotofinish sul candidato di sinistra del Pacto Histórico Iván Cepeda (0,96% di scarto, meno di 250.000 voti su un totale di 26 milioni). Una campagna elettorale urlata, all’insegna della lotta senza quartiere alla guerriglia: “Basta con le trattative di pace!”. Un Vannacci colombiano insomma, pur non provenendo dall’esercito. Eppure, de la Espriella ha iniziato la sua carriera difendendo proprio i gruppi armati. Errori di gioventù? Nel... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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