La lite sull’immigrazione che l’Europa non può permettersi Scrive Stefanini
Una discussione sull’immigrazione ha causato tensioni tra alcuni paesi europei. Nel frattempo, le autorità segnalano che la siccità prolungata sta causando gravi danni all’agricoltura, con fiumi e laghi che si prosciugano. Le emergenze di natura ambientale e sociale rimangono al centro delle preoccupazioni, anche durante la pausa estiva. Nessuna decisione ufficiale è stata comunicata riguardo alle questioni di immigrazione o alle misure adottate per contrastare la siccità.
Le emergenze da affrontare non mancano. Pur in pausa estiva. La siccità che vediamo prosciugare fiumi e laghi, sta mettendo in ginocchio l’agricoltura europea. Le risorse che l’Ue ha in serbo per sostenerla non bastano. Hormuz non riapre – adesso è l’Iran a dettare le condizioni. Donald Trump, a corto di missili e, soprattutto di idee, incassa. Anche il “no” di Benjamin Netanyahu sul piano per il disarmo di Hamas. Eppure, in bilico fra gli ozi di Ferragosto e i cannoni di agosto – tuonano non molto lontano, nelle grandi pianure del continente e nel non lontano Medio Oriente, l’Europa non trova di meglio che litigare sulla libera circolazione entro i propri confini – in piena stagione turistica, in calura record, fra due nazioni, Italia e Spagna, che di turismo vivono. 🔗 Leggi su Formiche.net

Immigrazione in Europa: i numeri superano la storia
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