Il prete di frontiera | Nessuno si senta perso Oratori aperti a tutti
Un prete di frontiera ha ribadito che gli oratori rimarranno aperti a tutti, invitando le persone a non sentirsi perse. A un anno dalla tragedia, si ricorda Cecilia De Astis, che rimarrà nel cuore della comunità. Dopo averle dedicato una panchina, le messe continueranno a essere dedicate a lei, mantenendo vivo il suo ricordo. Nessuna persona è esclusa, ha detto il sacerdote, invitando alla solidarietà e all'inclusione.
Cecilia De Astis è un nome, una presenza che rimane nella nostra quotidianità. Quello che possiamo fare per lei è non dimenticarla. Dopo averle dedicato una panchina, a un anno dalla tragedia la ricorderemo in tutte le messe. Ma il suo non è un ricordo che si esaurisce nei simboli e nella preghiera. Anche in suo nome dobbiamo portare avanti il lavoro educativo nei nostri quartieri. Esserci per tutti, soprattutto per i più piccoli". Lo sottolinea don Davide Bertocchi, vicario parrocchiale della comunità pastorale di Gratosoglio, La Visitazione. Come si porta avanti, questa missione? "Il lavoro educativo non è cominciato un anno fa ma parte da lontano in questo territorio che ha tante potenzialità ma anche problemi. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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