Fronda interna caso Bellavia e Valter la fonte Le tre grandi questioni che inguaiano il modello Report
Un ex faccendiere, attualmente sotto inchiesta, ha rivelato di essere la fonte di alcuni servizi realizzati da Report. Questa dichiarazione arriva in un momento di tensione interna al programma, che si aggiunge alle questioni legate al caso Bellavia e alla fronda tra i collaboratori. L’arresto di Valter Lavitola ha ulteriormente complicato la situazione, portando a una serie di interrogativi sulla gestione delle fonti e sulla trasparenza delle inchieste condotte dal programma.
Un'altra tegola si abbatte su Report dopo l'arresto di Valter Lavitola. Come è stato dichiarato dallo stesso ex faccendiere, oggi indagato come mandante dell'attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola è stato «una fonte del programma»: un'ammissione che investe direttamente la trasmissione di punta della Rai, e che apre zone d'ombra difficili da ricomporre. A questa prima crepa si somma un secondo elemento, interno alla redazione: due giornalisti del programma starebbero predisponendo un documento per condividere le decisioni sulle prossime inchieste, sottraendole alla gestione esclusiva del conduttore. Infine, sullo sfondo, resta il caso del commercialista Gian Gaetano Bellavia, ex consulente della stessa trasmissione Rai, perquisito a Milano per la gestione di dati «ad altissima sensibilità ». 🔗 Leggi su Iltempo.it

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