Una chiocciola conservata a Pisa salva due secoli di letteratura scientifica | risolto il dubbio su Linneo
Un guscio di chiocciola conservato in un museo di Pisa ha chiarito una disputa sulla classificazione di una specie di lumaca. La scoperta ha confermato che l’esemplare appartiene a una particolare famiglia, risolvendo un dubbio che durava da decenni tra i ricercatori. Il reperto, risalente a due secoli fa, è stato esaminato con tecniche moderne che hanno portato alla definizione definitiva della sua identità scientifica.
Un piccolo guscio conservato in Toscana ha risolto un problema di classificazione zoologica a livello internazionale. Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa custodisce infatti l’esemplare che la comunità scientifica ha appena designato come punto di riferimento mondiale per la ‘chiocciola fasciata’, nota con il nome scientifico di Cepaea nemoralis. Questa specie di chiocciola viene impiegata da oltre un secolo come modello biologico per analizzare la genetica delle popolazioni, i processi evolutivi e le variazioni morfologiche del guscio. Tuttavia, una recente revisione dei materiali originali utilizzati nel 1758 dallo studioso Linneo ha fatto emergere alcune incongruenze. 🔗 Leggi su Corrieretoscano.it
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