Milano dalle serrate selvagge all’agosto dei turisti L’estate aperta tra supermercati farmacie e boutique | com’è cambiata la città
Milano si avvia alla fase di diminuzione dei residenti e dei turisti, con molti che lasciano la città per le ferie estive. Durante l’estate, le strade sono meno affollate e le attività commerciali come supermercati, farmacie e boutique rimangono aperte, mantenendo un ritmo più tranquillo rispetto ai periodi di maggiore affluenza. La presenza di gente diminuisce, riducendo il traffico e il caos abituale, mentre le temperature elevate persistono senza sosta.
Milano si appresta a entrare in quel periodo fatidico in cui la città si svuota ed è più silenziosa. Un po’ straniante, ma sempre meno invivibile. Non certo per il caldo che, anzi, continua a non dare tregua. A rileggere le cronache di 40 anni fa, fioccavano i titoli sulle «saracinesche selvagge» e Milano veniva trasfigurata nel deserto del Sahara. «Chi si è accinto all’impresa — riportava il Corriere —, doveva avere la stessa pazienza e la stessa resistenza alla fatica del carovaniere più o meno improvvisato. Poco cibo, scarse bevande, approvvigionamenti ridotti, grandi sudate e via andare fino al traguardo». Oggi il clima da barricate tra clienti ed esercenti non si respira più. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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