I topi ‘clandestini’ che abitano al Kennedy center Sono arrivati dalle cave di marmo in Versilia
Sono stati trovati topi clandestini nel Kennedy Center, provenienti da cave di marmo in Versilia. Le autorità hanno confermato che gli animali sono arrivati con i carichi di pietra destinati a costruzioni e restauri. Non ci sono segnalazioni di danni o infezioni, ma la presenza dei topi è stata segnalata alle forze di controllo ambientale. Le indagini sono in corso per verificare come siano entrati nell’edificio e se siano stati trasportati con i materiali di cava.
Carrara, 9 agosto 2026 – E se Carrara avesse negli anni esportato non solo i pregiati marmi ma - a sua insaputa - anche i topi alpini? E’ la curiosa teoria avanzata dal New York Times che sostiene come i topo avvistati da anni dietro le quinte del Kennedy Center a Washington, sarebbero arrivati nelle casse contenenti i marmi con i quali è stata realizzata la struttura. La ricerca . Leggendari quanto la loro presunta origine, i topini del tempio della cultura di Washington sono finiti sulle pagine del New York Times, che ne ha seguito le tracce fino alla Versilia. Sarebbero arrivati nella capitale americana, vuole la leggenda, come clandestini a bordo delle casse di marmo con cui furono rivestite le pareti del centro di cui Donald Trump lo scorso febbraio ha ordinato la chiusura per radicali lavori di ristrutturazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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