Quando la musica tornò a respirare | la rinascita di Jerry Garcia dopo il coma del 1986
Nel 1986, un musicista famoso per aver rivoluzionato il modo di suonare la chitarra è stato ricoverato in ospedale in seguito a un grave incidente. Dopo cinque giorni di coma, è stato trasferito in terapia intensiva, dove ha ricevuto cure intensive. La sua condizione ha tenuto in sospeso migliaia di fan, che hanno atteso notizie sulla sua ripresa. Dopo un lungo periodo di riabilitazione, è tornato a suonare dal vivo, segnando una rinascita artistica.
C’è un istante, nella storia del rock americano, in cui un’intera comunità di fan ha trattenuto il fiato per cinque giorni. Non per un disco mai uscito, non per uno scioglimento annunciato, ma per la vita di un uomo che aveva trasformato la chitarra in un linguaggio collettivo. Il 10 luglio 1986 Jerry Garcia, voce e chitarra dei Grateful Dead, cadde in un coma diabetico che rischiò di spegnere per sempre uno dei capitoli più singolari della musica popolare del Novecento. Quando riaprì gli occhi, cinque giorni dopo, non solo tornò alla vita: riportò con sé la materia grezza di una delle canzoni più celebri della storia della band, e con essa una riflessione sul rapporto tra fragilità umana e sopravvivenza artistica che ancora oggi racconta qualcosa di essenziale sul mestiere di fare musica. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

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