Lo straniero un convincente adattamento del romanzo – Recensione
Lo straniero è un adattamento cinematografico del romanzo ambientato ad Algeri alla fine degli anni Trenta. Il protagonista, un giovane di nome Meursault, vive un'esistenza monotona e priva di ambizioni, svolgendo un lavoro che non gli piace e mantenendo una vita sociale poco vivace. La narrazione si concentra sulla routine quotidiana del personaggio, senza elementi di azione o eventi significativi. La pellicola si basa sulla rappresentazione fedele dei dettagli dell’epoca e del personaggio.
Algeri, fine anni Trenta. Il giovane Meursault conduce un’esistenza monotona e avara di ambizioni, scandita da un lavoro che non apprezza e da una vita sociale non propriamente entusiasmante. Quando la madre muore in una casa di riposo, si reca per partecipare al funerale senza lasciar trasparire alcuna emozione, rientrando in città il giorno successivo. Incontra Marie, una conoscente di vecchia data con la quale inizia una relazione, e instaura un’amicizia sempre più ambigua e pericolosa con il vicino di casa Raymond Sintès, un personaggio violento. Il protagonista de Lo straniero finisce così per essere trascinato in una serie di eventi sempre più rocamboleschi, culminanti in una torrida giornata sulla spiaggia. 🔗 Leggi su Superguidatv.it
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