Docenti basta lavoro gratis | il contratto non è un’opinione
I docenti italiani stanno protestando contro il lavoro non retribuito, sottolineando che il contratto non è un'opinione. La questione riguarda l’obbligo di svolgere attività extrascolastiche senza compenso, considerato ormai una pratica diffusa e accettata. La protesta evidenzia come questa situazione si inserisca in un problema più ampio di sfruttamento e di atteggiamenti che incoraggiano il silenzio e l’accettazione da parte degli insegnanti.
La scuola italiana palesa sintomi di una malattia molto grave, o meglio, di una convinzione tanto pericolosa quanto sbagliata: il buon docente è quello che dice sempre sì. Sì ai progetti. Sì agli open day. Sì alla Notte dei Licei Classici. Sì ai PNRR. Sì ai coordinamenti. Sì alla referenza di Educazione Civica. Sì alle commissioni. Sì agli incontri pomeridiani. Sì a tutto. Chi invece prova a dire "no" viene spesso guardato con sospetto. Diventa quello poco collaborativo, quello che non ama la scuola, quello che pensa solo allo stipendio (come è giusto che sia dato che tutti dobbiamo mangiare). Eppure la realtà è ben diversa. Esiste un contratto nazionale che definisce diritti e doveri dei docenti. 🔗 Leggi su Ilsipontino.net

Easy Finnish Conversations for Beginners (A1-A2) Matti's New Apartment (Part 2)
Notizie e thread social correlati
Braccianti, il contratto non basta: il lavoro è in «paraschiavitù»L’89% dei braccianti è assunto formalmente, ma molti lavorano sotto il controllo di caporali che stabiliscono salari e orari senza rispetto delle...
Rilancio del centro: "Bene i parcheggi gratis. Ma così non basta"Un incontro pubblico tra commercianti e amministratori ha affrontato le criticità del centro storico.