Il luna-park di Virginia Mori | Giocare significa diventare adulti
Al luna-park di Virginia Mori, l’artista ha presentato il suo ultimo lavoro, “Sasso, carta, forbici”. La partecipazione è stata ufficializzata attraverso la selezione per la sezione Orizzonti corti alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. La Mori è l’unica italiana ad aver ottenuto questa candidatura, insieme a Tommaso Acquarone.
Virginia Mori col suo lavoro Sasso, carta, forbici è l’unica italiana, con Tommaso Acquarone, ad essere stata selezionata per Orizzonti corti, concorso internazionale dell’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026. Fuori Concorso Il Senso Della Terra di Alessandro Ingaria e del marchigiano Simone Massi. L’illustratrice e regista, classe 1981, cresciuta e formatasi tra Pesaro e Urbino, che ha sempre alternato disegno e animazione realizzata a matita e inchiostro su carta (debuttò nel 2009 con Il gioco del silenzio, vincitore del premio Srg idee suisse ad Annecy), racconta la sua terra e il suo lavoro, che porta avanti tra Milano e il buen retiro vicino a Tavullia. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Crescere non significa solo diventare adulti
Il 15enne morto al luna park si sarebbe tolto la scarpa per giocare al calciometro: ipotesi corto circuitoUn ragazzo di 15 anni è morto al luna park di Spotorno, dopo aver toccato una centralina elettrica.