Mel the Sketcher che convive con due disturbi psichiatrici | Sono stata due mesi in una clinica Mi facevano tre iniezioni di sedativi al giorno Appena uscita ho avuto un attacco di panico fortissimo perché nessuno mi aveva preparato al rientro in società
Una donna che convive con due disturbi psichiatrici ha trascorso due mesi in una clinica, ricevendo tre iniezioni di sedativi al giorno. Dopo la dimissione, ha avuto un attacco di panico forte, perché nessuno le aveva preparato il rientro in società. La gestione dei pazienti psichiatrici, dopo la chiusura dei manicomi con la legge Basaglia del 1978, è affidata ai Centri di salute mentale.
Dopo la chiusura dei manicomi, avvenuta grazie alla legge Basaglia del 1978, la gestione delle persone con un disturbo psichiatrico è demandata a strutture ambulatoriali sul territorio: i Centri di salute mentale (Csm). Solitamente, però, quando il caso è grave, il paziente viene prima trattato nei reparti di psichiatria degli ospedali, per poi essere trasferito in clinica o in comunità. Lo scopo ultimo sarebbe il rientro in società, con periodiche visite al Csm, colloqui con lo psichiatra, messa a punto della terapia farmacologica e ritorno a casa. Le maglie del sistema, però, sono larghe e in mezzo in tanti si perdono. Selvaggia Wild,... 🔗 Leggi su Vanityfair.it

SCHERZI da NON FARE ad una SCONOSCIUTA.. (attacco di panico)
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