Maresciallo dell’esercito vince la causa per mobbing ma dovrà pagare le spese legali | Decisione anomala vittoria di Pirro
Un maresciallo dell’esercito ha ottenuto una sentenza definitiva che riconosce il mobbing subito sul posto di lavoro. La decisione ha confermato la sua vittima, ma ha anche stabilito che dovrà coprire le spese legali. La sentenza è stata descritta come “anomala” e una “vittoria di Pirro” da chi ha commentato il risultato, evidenziando che la vittoria legale non comporta benefici economici.
Una sentenza definitiva ha stabilito che il maresciallo dell’esercito Santo Silvestri è stato vittima di mobbing, ma dovrà pagarsi da solo le spese processuali. È quanto stabilito dai giudici del Cga Sicilia, Consiglio di giustizia amministrativa, – l’equivalente del Consiglio di Stato con competenza sull’isola – che hanno confermato il verdetto del Tar di due anni fa, che aveva riconosciuto “ episodi vessatori e denigratori ” corroborati da “un puntuale riscontro probatorio” nei confronti del maresciallo. Ma i giudici amministrativi in primo grado avevano condannato il ministero della Difesa al pagamento delle spese processuali. Ora la sentenza definitiva, respingendo l’appello presentato dal ministero della Difesa, ha stabilito di compensare “per intero tra le parti le spese processuali di questo grado”, si legge nel verdetto. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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