Escherichia coli Umberto Agrimi Direttore sicurezza alimentare Nutrizione e Sanità pubblica a TGcom24 | Non privarsi del piacere minimizzando i rischi
Un esperto ha commentato i rischi legati alla presenza di Escherichia coli negli alimenti. Ha affermato che non bisogna rinunciare ai piaceri del cibo, ma è importante ridurre i rischi attraverso alcune precauzioni. La dichiarazione è stata rilasciata a TGcom24 e si concentra sulla gestione dei rischi alimentari senza entrare in dettagli specifici sulle misure adottate.
Umberto Agrimi Direttore sicurezza alimentare, Nutrizione e Sanità pubblica veterinaria dell'Istituto Superiore di Sanità a TGcom24 parla dei rischi connessi all’escherichia coli negli alimenti e dà le coordinate necessarie ad aiutare i rischi. In generale, fa presente l'esperto, "il virus alberga negli intestini e può finire nel latte durante le diverse fasi del processo produttivo. Ci sono tuttavia vari modi per risolvere il problema, anche se la vera soluzione rimane sempre la pastorizzazione del latte". Chiaramente esistono, all'interno dell'industria casearia italiana, formaggi non pastorizzati che portano con loro un potenziale rischio. Per questo, ricorda Agrimi, il Ministero un anno fa ha emanato linee guida, destinate sia ai produttori che all'autorità alle ASL che pensano ai controlli. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
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