Spacciatore tunisino ammazza la compagna e inscena un suicidio
Un uomo tunisino ha ucciso la compagna e poi ha inscenato un suicidio. All'inizio, aveva cercato di far credere che si fosse trattato di una caduta accidentale o di un suicidio. Dopo quasi un mese di indagini, le autorità hanno confermato che è stato lui a causare la morte della donna, nascondendo le prove e alterando la scena dell’incidente.
Poteva apparire come un suicidio o una caduta accidentale. O meglio, questo è quello che aveva voluto far credere agli inquirenti il suo compagno. Invece si scopre, a quasi un mese di distanza, che è stato proprio lui a ucciderla. Spingendola dal terrazzo al culmine di una violenta lite. Dafne Rebaudo, 31 anni, è stata trovata morta per strada all’alba del 13 luglio scorso, in via dell’Archeologia 52, a Roma, nel quartiere di Tor Bella Monaca, una delle principali piazze di spaccio della Capitale.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità . 🔗 Leggi su Laverita.info

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