Lei in ferie lui ridotto a scheletro Salvato a Fano in extremis il cane Pongo
Un cane è stato salvato in extremis in un appartamento nel quartiere Fano 2. Era ridotto a pelle e ossa, senza acqua né cibo, e non riusciva a stare in piedi. La proprietaria era assente per le ferie, lasciando l’animale in condizioni critiche. I soccorritori sono intervenuti dopo una segnalazione e hanno trovato il cane in condizioni di grave deperimento. Ora è sotto cure veterinarie.
Fano (Pesaro), 2 agosto 2026 – Lo hanno salvato in extremis. Pongo era ormai pelle e ossa, solo dentro un appartamento del quartiere Fano 2, senza acqua né cibo e incapace persino di reggersi in piedi. Con le temperature torride di quei giorni, poche altre ore avrebbero potuto essergli fatali. Da 42 a 20 chili in pochi mesi. Un meticcio simil dogo di quasi sei anni trovato con piaghe da decubito, le unghie ripiegate su se stesse e un quadro clinico compatibile con una gravissima malnutrizione. Per la donna, poco più che trentenne e madre, che lo aveva adottato dal canile comunale attraverso l’associazione Melampo nel novembre 2024, è scattata una denuncia per maltrattamento di animali. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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