Tra joystick e neuroni | i videogiochi cambiano davvero il cervello? Ecco cosa dice la scienza
Le ricerche neuroscientifiche evidenziano che chi gioca ai videogiochi presenta differenze nelle strutture cerebrali rispetto a chi non gioca. In particolare, sono state osservate variazioni nelle aree legate alla coordinazione motoria, alla percezione spaziale e alla memoria. Questi cambiamenti sono stati riscontrati attraverso studi di imaging cerebrale e analisi comportamentali. La maggior parte delle ricerche si concentra su giocatori abituali e su diversi generi di videogiochi.
Il grande dilemma sul rapporto tra videogiochi e cervello umano è una saga infinita, ma cosa dicono davvero le neuroscienze? La risposta breve è: sì, il cervello di chi gioca mostra delle differenze. Possiamo affermare con certezza che non siamo diventati tutti dei geni, ma nemmeno degli zombie. Oggi, grazie alla risonanza magnetica funzionale (fMRI) — uno strumento che traccia il flusso di sangue e ossigeno nelle varie “stanze” del cervello —, i ricercatori possono guardare dentro la nostra testa mentre siamo intenti a giocare con una console. I videogiochi attivano reattivitĂ , attenzione e memoria. Ciò che vedono è un organo estremamente reattivo, chiamato a coordinare occhio, memoria e tempi di reazione fulminei. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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