La scuola non rispetta il PDP? Il TAR dà ragione ai genitori di un alunno | 1500 euro per la sofferenza interiore causata dalla bocciatura illegittima

Notizia in breve

Il Tar Lazio ha riconosciuto un risarcimento di 1500 euro a favore di un alunno bocciato, ritenendo illegittima la bocciatura. La decisione si basa sul fatto che la scuola non aveva applicato correttamente il Piano Didattico Personalizzato (PDP) previsto per lo studente. Nonostante il PDP fosse stato predisposto, non è stato rispettato durante l’anno scolastico, causando sofferenza interiore.

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Non basta avere un Piano Didattico Personalizzato se poi la scuola non lo applica. Lo ha stabilito il Tar Lazio con la sentenza n.139612026, che ha accolto il ricorso di uno studente di un liceo scientifico, bocciato al termine della seconda classe. I giudici hanno annullato la non ammissione alla terza e condannato il Ministero dell’Istruzione e l’istituto scolastico a risarcire il danno morale per 1.500 euro. Il provvedimento è stato emanato il 17 giugno 2026 dalla Sezione Quarta Bis del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. La vicenda ha origine nello scrutinio finale dell’anno scolastico 2024-2025. Lo studente, iscritto alla classe II G dell’indirizzo Sportivo, aveva riportato debiti formativi in Geostoria e Scienze Naturali, Chimiche e Biologiche. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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