Sugli esteri il campo largo è diviso Safe? Rinunciare è un errore Parla Fassino
Il voto sulla partecipazione alle missioni internazionali ha diviso il campo largo, che fino a ora aveva mostrato compattezza su temi di politica estera. Quattro documenti diversi sono stati presentati, evidenziando le differenze tra le forze politiche. La discussione ha riacceso il confronto sulla coesione dell’opposizione sui grandi dossier di sicurezza e politica estera, mettendo in discussione l’unità di intenti precedentemente consolidata.
Quattro documenti diversi su un tema che, per anni, aveva invece raccolto in Parlamento un consenso pressochĂ© unanime. Il voto di Montecitorio sulle missioni internazionali dell’Italia ha fatto emergere le differenti posizioni del campo largo, riaprendo il confronto sulla tenuta dell’opposizione sui grandi dossier di politica estera e sicurezza. Per Piero Fassino, deputato del Partito democratico e vicepresidente della Commissione Difesa della Camera, la pluralitĂ di sensibilitĂ non può però tradursi in divisioni strutturali. PerchĂ© la credibilitĂ internazionale del Paese, sostiene su Formiche.net, passa anche dalla capacitĂ di esprimere posizioni chiare e coerenti. 🔗 Leggi su Formiche.net

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