In migliaia invadono l' enclave spagnola di Ceuta Video choc bufera su Sanchez

Notizia in breve

Le autorità di Ceuta hanno chiesto al governo centrale di dichiarare lo stato di emergenza e di intervenire con l’esercito, mentre migliaia di persone attraversavano il confine per entrare nella città autonoma. Sono stati diffusi video che mostrano l’afflusso di persone, creando una situazione di crisi alla frontiera. La richiesta è arrivata in seguito all’invasione di massa nel tentativo di entrare nella enclave spagnola.

Ricevi gli aggiornamenti di Zazoom.it su GoogleTutti gli aggiornamenti dalle migliori fonti direttamente su Google.
Segui

Le autorità della città autonoma spagnola di Ceuta hanno chiesto al governo di Madrid di dichiarare lo stato di emergenza nazionale e di richiedere l'intervento dell'esercito mentre migliaia di persone attraversavano il confine per entrare nel suo territorio. I video girati sulla spiaggia di Tarajal mostrano folle di persone, principalmente del Marocco, che aggirano i frangiflutti e corrono lungo la spiaggia e le strade. Sebbene la maggior parte sembri composta da giovani uomini, sono presenti anche famiglie con donne e bambini. L'aggravarsi della situazione al confine tra Spagna e Marocco arriva dopo un aumento del numero di migranti che tentano di raggiungere la piccola enclave spagnola, soprattutto a nuoto. 🔗 Leggi su Iltempo.it

in migliaia invadono l enclave spagnola di ceuta video choc bufera su sanchez
© Iltempo.it - In migliaia invadono l'enclave spagnola di Ceuta. Video choc, bufera su Sanchez
?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie e thread social correlati

Leggi anche: Marocco, centinaia di migranti arrivano nell'enclave spagnola di Ceuta

Sanchez rilancia la candidatura spagnola di Planas alla Fao: l’Italia punta su MartinaIl premier spagnolo ha confermato il sostegno alla candidatura di Luis Planas alla guida della FAO, durante un incontro a Roma.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web