Ceuta assediata dai migranti a nuoto crisi Spagna-Marocco | l’esodo più grande degli ultimi 5 anni Stato di emergenza
Un gran numero di migranti sta tentando di entrare a Ceuta attraverso il mare, alcuni nuotando, altri usando gonfiabili e galleggianti. Diversi raggiungono gli scogli del Tarajal camminando lungo il frangiflutti che divide il Marocco dall’enclave spagnola. La situazione ha portato le autorità a dichiarare uno stato di emergenza, con l’esodo più consistente degli ultimi cinque anni. La crisi coinvolge sia le persone che cercano di raggiungere l’Europa, sia le forze di sicurezza impegnate nel controllo del confine.
Alcuni avanzano a nuoto, altri si aggrappano a gonfiabili e galleggianti. C’è chi raggiunge gli scogli del Tarajal camminando lungo il frangiflutti che separa il Marocco da Ceuta, enclave spagnola in territorio africano e porta d’ingresso dell’Unione Europea. “Addio Marocco, benvenuta Spagna!”, urlano esultando una volta superato il confine. Centinaia di migranti – giovani uomini, famiglie con donne e bambini – sono entrati il 30 luglio nella parte meridionale della cittĂ autonoma spagnola affacciata sullo stretto di Gibilterra, andandosi ad aggiungere ai 1.500-2.000 arrivati nei giorni precedenti. Si tratta del piĂą grande afflusso migratorio nell’enclave spagnola dal 2021, quando in appena due giorni fecero ingresso circa 10mila persone. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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