Centrale Enel Cerano Brindisi | verso lo stop anticipato rispetto al 2038 Perché
La centrale Enel Federico II di Cerano potrebbe chiudere prima del 2038. La dismissione definitiva è prevista in un’ipotesi di chiusura anticipata. La decisione di interrompere l’attività si basa su piani di chiusura anticipata rispetto alla data originariamente stabilita. La centrale, situata nel Brindisino, potrebbe essere spenta prima di quanto inizialmente previsto. La data precisa di chiusura non è ancora stata comunicata ufficialmente.
Lo stop definitivo, con relativa dismissione, della centrale Enel “Federico II” di Cerano potrebbe arrivare in anticipo rispetto alla tanto criticata data del 2038. È forse il dato più clamoroso emerso nella riunione di ieri a Roma del Tavolo sulla decarbonizzazione istituito con la cosiddetta “Legge D’Attis-Battilocchio”. Il precedente dell'Ilva Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, infatti, ha informato i partecipanti di avere inviato al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin una richiesta proprio in questo senso. «Dobbiamo accelerare la riconversione industriale dell'area di Brindisi, anche a fronte... 🔗 Leggi su Quotidianodipuglia.it
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