Cappellari vuole farsi interrogare L’attentato che si è fatto da solo e la reazione di don Patriciello | Che cosa stupida ha fatto | ma ti perdono
Adriano Cappellari, il giovane cronista di Vicenza, ha chiesto di essere interrogato dagli inquirenti in merito all’attentato che si è autoinflitto. La Procura lo indaga perché avrebbe inventato l’attentato contro di lui. Don Patriciello ha commentato la vicenda, definendo l’episodio come “una cosa stupida” e aggiungendo di averlo perdonato.
Ha chiesto di essere sentito al più presto dagli inquirenti Adriano Cappellari, il giovane cronista vicetino finito nel mirino della Procura di Vicenza per essersi inventato un attentato contro di lui. Al ventenne i vengono contestati i reati di simulazione, incendio, calunnia, procurato allarme e truffa ai danni di un ente pubblico. Fino a poche settimane fa Cappellari si raccontava come vittima di intimidazioni e minacce da parte della criminalità organizzata. Soprattutto per via della sua amicizia con don Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla camorra al Parco Verde di Caivano. E proprio il sacerdote ora dice di volerlo perdonare, per quanto lui stesso stenti a credere a quel che ha combinato Cappellari. 🔗 Leggi su Open.online
Notizie e thread social correlati
Don Patriciello a Cappellari: «Chiedi perdono e rialzati, io ti sono vicino. Hai fatto una cosa tanto grave quanto stupida»Don Maurizio Patriciello ha detto a Cappellari di chiedere perdono e di rialzarsi, affermando di essere vicino a lui.
Amico di don Patriciello . Denunciò attentato sotto casa. I pm: "Se lo è fatto da solo"Un giovane cronista di 21 anni, inizialmente considerato vittima di attentati sotto casa, è ora l’unico indagato dalla Procura di Vicenza.