Tutor no al sequestro da 11,3 miliardi | perché il Tribunale ha respinto le misure urgenti
Il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta di sequestro conservativo di circa 11,3 miliardi di euro sui beni di diverse società, tra cui una società di gestione autostradale, una holding, una società di investimento e due enti pubblici. La richiesta era stata presentata per bloccare i beni in relazione a una disputa legale. La decisione si basa sul fatto che non sono stati soddisfatti i requisiti necessari per il sequestro.
(Adnkronos) - Il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta con cui Alessandro Patanè puntava a ottenere un sequestro conservativo fino a 11,286 miliardi di euro sui beni di Autostrade per l'Italia, Holding Reti Autostradali, Mundys, Cdp Equity e Cassa Depositi e Prestiti. L'ordinanza, firmata il 28 luglio dal giudice Maria Ciccolo della XVII sezione civile, che l'Adnkronos ha potuto leggere, rigetta anche la domanda subordinata presentata ai sensi dell'articolo 700 del Codice di procedura civile: la nomina di un amministratore giudiziario che imponesse ad Autostrade l'accantonamento di un fondo rischi e bloccasse ulteriori atti di disposizione del patrimonio. 🔗 Leggi su Iltempo.it

Multi sub DUBHe Never Lost a Case… Until the Law Turned Against Him
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