La Generazione Deprivata
Un nuovo rapporto evidenzia che i giovani dedicano meno tempo alle attività tradizionali, come socializzare di persona e praticare sport, a favore dell’uso dei social media. Si registra una diminuzione delle esperienze che stimolano lo sviluppo cerebrale. Le autorità hanno avviato indagini per verificare eventuali responsabilità delle piattaforme digitali. Non sono state prese ancora decisioni ufficiali, ma si continua a monitorare l’impatto delle tecnologie sulla crescita dei minori.
Continua il nostro viaggio alla scoperta del mondo giovanile. Perché continuiamo ad accusare i social senza accorgerci di aver sottratto ai nostri figli le esperienze che costruiscono il cervello Per anni abbiamo cercato un colpevole. Lo abbiamo chiamato “smartphone”, “Tik Tok”, “Algoritmo” Abbiamo guardato lo schermo nelle mani dei nostri figli e abbiamo pensato: “È questo il problema”. Ma forse la domanda più importante è un’altra: “Che cosa abbiamo tolto ai bambini prima che arrivassero gli schermi?” La mia tesi parte da qui: la cosiddetta “Generazione Narciso” non esiste. Esiste una generazione che spesso è stata privata di esperienze fondamentali per costruire identità, autonomia, relazione e senso di appartenenza. 🔗 Leggi su Gbt-magazine.com

Vasco Rossi l'intro che identifica (generazione di sconvolti)
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