A Momigno l’arte ferma il tempo Dario Longo rilegge il paese che fu
A Momigno, durante una festa di paese, si sono riaccese le memorie di un passato che sembra fermo nel tempo. La comunità si è riunita, rievocando tradizioni e storie locali. La manifestazione ha coinvolto residenti e visitatori, creando un momento di ritrovo spontaneo. L’evento ha portato nuova energia al borgo, senza interventi esterni, ma grazie all’autenticità delle persone che vi abitano. La festa ha rafforzato il senso di appartenenza tra i partecipanti.
Lo spunto è stato la festa di paese. E tutto quel che già accade in situazioni simili – la comunità che si muove, si raccoglie, si ritrova –, ha finito per alimentarsi di nuova forza e spinta grazie a qualcosa "nato da sé". Siamo a Momigno, dove da qualche giorno sono comparse delle installazioni in alcuni punti ‘strategici’ del paese realizzate da Dario Longo assecondando proprio quel moto spontaneo di cui sopra, a partire da una naturalezza e una gentilezza che da sempre accompagna ogni opera di Dario. Al punto che basta un’occhiata per dirle "autoctone", in quel luogo da sempre. La prima tappa di questo piccolo tour è al campo davanti alla chiesa dove fa mostra di sé "L’albero della cuccagna", i cui frutti sono lettere e dunque parole – via, vita, verità . 🔗 Leggi su Lanazione.it

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