L' inferno delle famiglie in Valle Camonica 40 chilometri a luglio per trovare un pediatra | La salute è un diritto mancano servizi essenziali e poi ci lamentiamo del calo delle nascite
Da inizio luglio, le famiglie che vivono in alta Valle Camonica non hanno un pediatra disponibile, con un raggio di circa 40 chilometri tra Ponte di Legno e Cedegolo. Questa carenza di servizi sanitari essenziali obbliga molte persone a spostarsi lunghe distanze per le visite pediatriche. La mancanza di assistenza sanitaria specifica per i bambini è stata segnalata come un problema che influisce sulla qualità di vita e sulla possibilità di accesso alle cure.
Senza pediatra da Ponte di Legno a Cedegolo: è la situazione che dall’inizio di luglio sono costrette ad affrontare le famiglie che abitano in alta valle Camonica. Per questioni personali degli specialisti e organizzative dell’Asst, è stata sospesa l’apertura degli ambulatori di Edolo e di Ponte di Legno (in tutto, tre giorni a settimana). Già nei primi mesi dello scorso anno i residenti avevano dovuto fare i conti con una problematica simile e l’azienda socio sanitaria territoriale era corsa ai ripari incaricando una specialista che divideva la disponibilità tra i due ambulatori. A inizio mese però le difficoltà si sono ripresentate costringendo i genitori a percorrere fino a quaranta chilometri in auto per trovare un pediatra disponibile. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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