La pastasciutta dopo gli striscioni Il vescovo stoppa le polemiche | non possiamo non dirci antifascisti
Durante l’evento Pastasciutta Antifascista a San Marcello, il vescovo di Ascoli ha letto una lettera in cui ha affermato che non si può non definirsi antifascisti. La sua dichiarazione ha interrotto le polemiche nate dopo l’esposizione di alcuni striscioni. La presenza del vescovo ha attirato l’attenzione, sottolineando il suo appoggio alla posizione di condanna del fascismo.
Una presa di posizione netta quella affidata dal vescovo di Ascoli, monsignor Gianpiero Palmieri, a una lunga lettera letta durante la Pastasciutta Antifascista di San Marcello. Dopo le polemiche delle ultime settimane, l’iniziale stop all’utilizzo della chiesa del Cuore Immacolato di Maria e persino lo striscione comparso in città contro di lui, il presule interviene per chiarire le motivazioni della scelta e ribadire il valore dell’antifascismo. "Non possiamo non dirci antifascisti", scrive, definendo questo principio parte integrante della storia nazionale e della Costituzione. Assente all’iniziativa perché impegnato nelle celebrazioni... 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Leggi anche: "Non possiamo non dirci antifascisti". La lettera del vescovo di Ascoli dopo le polemiche. In 500 alla “Pastasciutta”
Il vescovo di Ascoli apre alla pastasciutta antifascista? Allora benedica anche un aperitivo anticomunista: per ricordare le vittime dimenticateIl vescovo di Ascoli ha partecipato a un evento sulla pastasciutta antifascista organizzato in una parrocchia, suscitando discussioni.
Temi più discussi: La pastasciutta dopo gli striscioni. Il vescovo stoppa le polemiche: non possiamo non dirci antifascisti; Dopo la Pastasciutta Antifascista, per la Strage di Bologna ritorna la pista palestinese; La pastasciutta antifascista ad Ascoli Piceno; Ascoli, la 'Pastasciutta antifascista' è un caso: da destra striscione contro il vescovo che difende la Carta.
Non possiamo non dirci antifascisti. La lettera del vescovo di Ascoli dopo le polemiche. In 500 alla Pastasciutta: Palmieri rompe il silenzio con un lungo scritto che ha inviato agli organizzatori e che è stata letta durante la… dlvr.it/TTkL5g ? ? x.com
Come il 25 luglio 1943 Dopo un raccolto ne viene un altro disse Alcide Cervi dopo la fucilazione dei 7 figli. Anche a Monterosso, la pastasciutta antifascista. #fotodellasettimana facebook
La pastasciutta antifascista ad Ascoli PicenoNo a una società della sorveglianza, l'appello degli organizzatori. Messaggio del vescovo Palmieri: Non possiamo non dirci antifascisti ... rainews.it
Che cosa è la pastasciutta antifascista e perché si ricorda il 25 luglioNel 1943 prepararono 380 chili di maccheroni al burro e formaggio per gli abitanti di Campegine. Una festa diventata rito nazionale ... repubblica.it