Il pasticcio di Tajani in Parlamento | Useremo il fondo Safe per l’acquisto di armi chiesti 14,9 miliardi Ma dopo mezz’ora smentisce
Il governo italiano ha annunciato di voler usare il fondo Safe dell’Unione europea, destinato all’acquisto di armi e strumenti di difesa, chiedendo 14,9 miliardi di euro. Tuttavia, circa mezz’ora dopo, è arrivata una smentita ufficiale che ha chiarito come la richiesta di fondi non fosse più in corso. La decisione di impiegare il fondo era stata comunicata in Parlamento, ma successivamente annullata.
L’Italia ha deciso di utilizzare Safe, il fondo a tasso agevolato messo a disposizione dall’Unione europea per l’acquisto di armi e strumenti di difesa. O forse no. La dichiarazione del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, davanti alle commissioni Difesa riunite di Camera e Senato, viene smentita a stretto giro dallo stesso titolare della Farnesina. E’ possibile però che la discussione politica non si fermi a questo incidente. Rispondendo ad una domanda di Piero Fassino, Tajani infatti annuncia che la decisione è presa: «Su Safe noi abbiamo deciso, di utilizzare Safe chiedendo un intervento di 14,9 miliardi entro la fine dell’anno », dice. Specifica anche: «Formuleremo la nostra proposta, poi dirà l’Onorevole Crosetto per come investirli l’anno successivo». 🔗 Leggi su Open.online
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