Affetto da emofilia | salvato da una terapia genica rivoluzionaria
Un uomo di 40 anni affetto da emofilia ha ricevuto una terapia genica considerata rivoluzionaria, che ha portato al miglioramento significativo delle sue condizioni. La procedura è stata eseguita da un team specializzato e rappresenta un risultato importante nel trattamento di questa malattia. La terapia ha permesso di ridurre le complicanze e migliorare la qualità della vita del paziente. La notizia si inserisce nel contesto delle innovazioni terapeutiche per le malattie emorragiche.
Quaranta primavere. Anno zero, quello della svolta. Enrico Nappi, quarantenne, da venerdì ha una nuova vita grazie all’equipe del primario di Emofilia e Malattie emorragiche congenite dell’Azienda ospedaliera universitaria della Federico II, Matteo Di Minno, che ha eseguito una terapia genica per consentire al giovane una immunizzazione contro emofilia B. Ed è il primo intervento di questo tipo in Campania. Enrico è affetto da una mancanza del fattore IX della coagulazione del sangue. Una patologia che, anche se oggi consente a chi ne è affetto di avere una vita più o meno normale, è comunque in parte invalidante perché incatena questi pazienti a una terapia che deve essere svolta al massimo ogni quattro giorni e consiste in infusioni della proteina mancante. 🔗 Leggi su Ilmattino.it

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