Stretta sui b&b e un albo degli immobili da rigenerare a Bologna va al voto la seconda variante del Pug
Venerdì 31 luglio il Consiglio comunale di Bologna voterà sulla seconda variante del Piano urbanistico generale, che include una stretta sui bed and breakfast e un albo degli immobili da rigenerare. Dopo l’approvazione, il documento sarà inviato al Comitato urbanistico metropolitano per verificarne la conformità alla legge regionale. Entro il 2026, la variante tornerà in Consiglio per il voto finale.
Superate le polemiche del passato, la seconda variante al Pug s’avvia all’approvazione. Venerdì 31 luglio andrà in Consiglio comunale per l’adozione, poi sarà inviata al Comitato urbanistico metropolitano per valutarne la coerenza con la legge regionale, quindi, entro il 2026, tornerà in Consiglio comunale per il voto conclusivo. Un percorso che l’amministrazione avvia dopo un proficuo confronto con Ordini professionali e associazioni di categoria e accogliendo alcune delle osservazioni arrivate (in tutto oltre 200) nel corso dell’istruttoria. «Questo confronto è servito anche a perfezionare e migliorare quelle novità che avevamo introdotto in fase di adozione della variante. 🔗 Leggi su Corrieredibologna.corriere.it
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