Piantedosi dopo gli scontri a Bologna e in Val di Susa | Serve unità la politica prenda l
Dopo gli scontri avvenuti a Bologna e in Val di Susa, il ministro dell’Interno ha dichiarato che attaccare le forze dell’ordine equivale ad attaccare lo Stato. In un’intervista, ha aggiunto che esiste un’organizzazione internazionale della violenza che sfrutta vari temi per promuovere teppismo e violenza. Ha sottolineato la necessità di unità politica per affrontare la situazione.
AGI - "Attaccare chi indossa una divisa è attaccare lo Stato ". Lo afferma il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi in una intervista al Corriere della Sera aggiungendo che "Ormai è chiaro a tutti che esiste un' internazionale della violenza e del disordine che utilizza ogni tema per mettere in pratica teppismo e violenza allo stato puro. È inutile girarci intorno. Ecco perché, al di la' di ogni altra analisi, sarebbe quanto mai opportuno che tutte le forze che si dichiarano democratiche prendano le distanze senza tentennamenti o infingimenti". Le parole di Piantedosi. "La sfida che pongono questi violenti - ha detto ancora il ministro - è tipicamente criminale: ci si approfitta delle libertà democratiche per porre in essere veri e propri atti di guerriglia. 🔗 Leggi su Agi.it
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