Il peggior attacco dal 2011 La Questura stringe il cerchio sui No Tav dopo la guerriglia
La Polizia di Stato sta indagando sugli scontri di sabato nei cantieri Tav di San Didero, Salbertrand, Chiomonte e Traduerivi. Durante gli scontri, oltre 120 agenti sono rimasti feriti. La Questura definisce l’episodio come il più violento dal 2011. Sono in corso le operazioni per identificare i responsabili delle violenze, che hanno coinvolto gruppi di manifestanti No Tav. Nessuna persona è stata ancora arrestata.
Proseguono le indagini della Polizia di Stato volte a identificare i responsabili degli scontri avvenuti sabato presso i cantieri Tav di San Didero, Salbertrand, Chiomonte e Traduerivi, nel corso dei quali oltre 120 appartenenti alle forze dell'ordine sono rimasti feriti. Al momento sono oltre 1000 le persone identificate e sottoposte a controllo. In particolare, dalle prime ore di questa mattina sono in corso, presso strade di uscita dal comune di Venaus, attività di verifica volte a identificare i partecipanti al campeggio che si è tenuto in occasione del festival dell'Alta Felicità. Dopo gli scontri di sabato continuano intanto i controlli alle frontiere e presso le stazioni ferroviarie, con la collaborazione delle specialità della Polizia di Stato. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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