Jeep distrutta minacce al rifugio | È stato un attacco politico
Una jeep è stata distrutta in un attacco avvenuto presso un rifugio in Valtellina. Sono state rivolte minacce al rifugio, con riferimenti a un possibile motivo politico dell’atto. Le autorità stanno indagando sull’incidente, che ha comportato anche la perdita di un veicolo. Nel frattempo, un portavoce ha commentato che, senza la jeep, si cercherà di portare a mano generi alimentari, come la pasta, in modo da aiutare chi si occupa del rifugio.
Ponte in Valtellina (Sondrio) – “Faremo il possibile per fare la pasta per tutti. Anzi, non avendo più la jeep e dovendo portare tutto su a spalla, se qualcuno volesse mettere un pacco di pasta nello zaino, sarebbe grazioso!”. Saranno almeno una cinquantina le persone che stamane saliranno ai 1.860 metri del Rifugio Gino e Massimo per la Pastasciutta antifascista delle 12.30 organizzata in collaborazione con il Comitato Anpi provinciale, che la sera poi la riproporrà a Ponte in Valtellina. La jeep devastata. E di una Pastasciutta speciale si tratterà, perché oltre che antifascista sarà anche per portare solidarietà ad Anna Savonitto, la... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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