Si fingevano procuratori | Sculli e Pepe indagati per esercizio abusivo della professione
Due uomini sono indagati per aver falsamente dichiarato di essere procuratori sportivi e aver esercitato illegalmente questa professione. Sono accusati anche di tentata estorsione. Le indagini hanno accertato che si fingevano agenti e avevano chiesto denaro senza averne diritto. La procura ha contestato accuse di falso, esercizio abusivo e tentata estorsione. Le indagini sono in corso e non sono stati ancora formalizzati eventuali capi di imputazione.
Falso, esercizio abusivo della professione di agente sportivo e tentata estorsione. Accuse pesantissime, quelle formulate dal pm Saverio Francesco Musolino nei confronti di Simone Pepe e Giuseppe Sculli, ex calciatori di Serie A ed entrambi indagati dalla procura di Roma insieme all'agente sportivo Luigi Iachini Bellisarii e all'avvocato Alessandro Buccieri. Secondo l'inchiesta, Pepe e Sculli avrebbero svolto attività di procuratori senza la necessaria abilitazione, curando trattative e accordi economici per giovani promesse del calcio e - secondo l'accusa - depositando al Coni contratti con firme... 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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