Schianto fatale Maxi risarcimento | Sogni spezzati
Un giovane di 27 anni ha perso la vita in un incidente stradale. La vittima, considerata promettente ricercatore, avrebbe avuto davanti a sé una carriera brillante. I familiari riceveranno il massimo risarcimento previsto, ma il giudice ha stabilito un concorso di colpa del 50% perché il giovane non indossava la cintura di sicurezza. La decisione riguarda l’assegno di risarcimento per i danni morali e materiali.
Il massimo del punteggio per il risarcimento dei danni ai familiari per la morte in un incidente stradale di un 27enne che avrebbe avuto davanti "una promettente e brillante carriera di ricercatore", ma il concorso di colpa al 50% perché non indossava la cintura di sicurezza. Lo ha deciso il Tribunale civile di Monza, che ha riconosciuto oltre 270mila euro a papà, mamma, fratello e nonna del giovane, che avevano già avuto la liquidazione di un risarcimento dall’assicurazione della vettura che ha causato il decesso. L’incidente è accaduto il 16 febbraio 2020 sull’autostrada Torino-Venezia all’altezza di Brugherio. Secondo la ricostruzione del... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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