Sateriale sul caso Fakir | La memoria ad Aldrovandi e il diritto dovere alla verità
Un articolo ha scritto che il caso Fakir riguarda il ricordo di Aldrovandi e il diritto alla verità. Nel testo si sostiene che il lavoro delle forze dell’ordine, impegnate nella tutela della sicurezza, è fondamentale e inevitabile per chi crede nella convivenza civile. La riflessione si concentra sulla memoria di Aldrovandi e sulla responsabilità di fare chiarezza sui fatti.
Il sostegno al duro lavoro che le forze dell’ordine svolgono ogni giorno per tutelare la sicurezza di noi cittadini è una scelta necessaria e obbligata per chi crede nei valori della convivenza civile. Questo non significa negare od offuscare gli errori che possono essere compiuti in quei rischiosi e imprevedibili interventi. Al contrario: denunciare gli errori e ammetterli rafforza la credibilità e il rispetto dovuto alle forze dell’ordine. La vicenda di Bologna ha alcune analogie e anche differenze con la triste storia dell’uccisione a Ferrara di Federico Aldrovandi del 2005. Un’analogia sono le grida di Federico steso a terra e ammanettato che faticava a respirare, una differenza il fatto che quando è arrivato il 118 Federico aveva già cessato di vivere. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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