Eco-vandali assolti per le scritte di pace sui muri della Leonardo | archiviato il blitz di Extinction Rebellion
Gli attivisti di Extinction Rebellion sono stati assolti dopo aver scritto messaggi di pace sui muri di una torre. Il giudice ha archiviato il procedimento, ritenendo che le scritte non fossero sufficientemente perseguibili come reato. La decisione si è basata sulla valutazione delle azioni come atti simbolici, che non hanno richiesto un processo penale. La vicenda si è conclusa con l’assoluzione, senza ulteriori conseguenze legali per gli imputati.
La pace, quando viene scritta sui muri degli altri—o su una torre come in questo caso—, può contare su una valutazione di favore. Non basta a cancellare un reato, certo, ma può contribuire a renderlo così tenue da non meritare un processo. È questo il cortocircuito che affiora dall’ordinanza con cui il Gip di Torino ha chiuso l’inchiesta sui 22 attivisti di Extinction Rebellion denunciati dopo il blitz del 14 marzo 2025 nello stabilimento Leonardo. Il blitz durante la visita di Meloni. La manifestazione era stata organizzata nel giorno della visita della premier Giorgia Meloni nel capoluogo piemontese. Mentre una ventina di persone presidiava l’ingresso dell’azienda, quattro militanti si erano arrampicati su una torre evaporativa ormai inutilizzata. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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Scritte contro le forze dell’ordine. La firma è della rete anarchica. I nomi dei poliziotti sui muriSu diversi muri della zona universitaria sono apparse scritte contro le forze dell’ordine, firmate da un gruppo anarchico.