Pastorella | All' Ue servono investimenti campioni industriali e una strategia sui data center
L'Unione europea ha iniziato a sviluppare una politica industriale utilizzando strumenti di politica commerciale e regolatoria. Sono stati adottati standard, certificazioni e criteri di accesso al mercato per differenziare tra fornitori e paesi.
(Adnkronos) - L'Unione europea ha iniziato a fare politica industriale attraverso gli strumenti della politica commerciale e regolatoria, usando standard, certificazioni e criteri di accesso al mercato per distinguere tra fornitori e Paesi. Ma l'esclusione dei soggetti considerati rischiosi è soltanto la “pars destruens”: senza investimenti, imprese e capacità produttiva, la sovranità digitale resta un progetto incompleto. È il punto centrale dell'intervento di Giulia Pastorella, deputata di Azione, alla conferenza organizzata da Adnkronos e Open Gate Italia. La svolta europea riflette la fine del “mondo piatto” immaginato dai pionieri del digitale. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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