Le pillole di Polly | recensione di Rapiti Dalla Siria di Paolo alla Roma di Pietro di Tonino Bettanini
Brando Costa si trova coinvolto in una situazione complicata che ha cancellato quasi tutti i ricordi del suo passato. Con un passato come portavoce del Ministro degli Esteri, era abituato a gestire situazioni delicate e di rischio. Ora, però, si trova in difficoltà , e i dettagli specifici della sua posizione non sono stati resi noti. La sua esperienza professionale non sembra averlo preparato per le circostanze attuali, che lo hanno portato a perdere gran parte della memoria.
Brando Costa è nei guai. E sono guai talmente grossi che ricorda a mala pena il suo nome, figuriamoci il suo passato. Eppure, ha lavorato per anni come portavoce del Ministro degli Esteri, e con un incarico del genere è abituato ad affrontare situazioni pericolose ed estreme. Tuttavia, le difficoltĂ che Brando ha incontrato in passato sono niente rispetto a quello che sta vivendo ora. Tutto è cominciato nell’agosto del 2021, quando l’UnitĂ di Crisi della Farnesina lo ha spedito in Afghanistan proprio nel momento in cui la presa del potere da parte dei talebani appariva inevitabile e il paese era in preda al caos. In un contesto del genere, è bastato un niente perchĂ© Costa si trovasse nel posto sbagliato al momento sbagliato. 🔗 Leggi su Romadailynews.it
Segui gli aggiornamenti su Recensione.
Notizie e thread social correlati
Le pillole di Polly: recensione di “Il meraviglioso ufficio postale di T?ten” di Horikawa AsakoNel mondo della narrativa giapponese, un nuovo volume si concentra sulla vita di un giovane alla ricerca di un impiego stabile.
Le pillole di Polly: recensione di “La felicità nei giorni di pioggia” di Imogen ClarkIl romanzo “La felicità nei giorni di pioggia” di Imogen Clark racconta la storia di Romany, che ricorda le parole della madre sulla capacità di...