L’eredità dell’anziana zia contesa tra i monaci di Dumenza e i nipoti Ma uno dei due testamenti è falso
La disputa sull’eredità di una donna di 93 anni ha portato le parti in Procura. La questione riguarda due testamenti, uno dei quali è stato dichiarato falso. I monaci di Dumenza rivendicano una parte dell’eredità, mentre i nipoti contestano l’autenticità di uno dei documenti. La disputa legale si concentra sulla validità dei testamenti e sull’assegnazione dei beni lasciati dalla donna.
Lissone (Monza e Brianza) – È finita in Procura la guerra a carte bollate per l’eredità di una 93enne brianzola con il testamento a favore di una comunità monastica e il colpo di scena di un altro documento scritto sei anni dopo e trovato da uno dei nipoti, a cui lasciava tutto il patrimonio, ma risultato non autentico e che ora rischia di mettere i parenti nei guai. Erano una casa e obbligazioni in banca per mezzo milione di euro la posta in gioco della saga su cui ha dovuto fare luce il Tribunale di Monza in una causa civile intentata dalla comunità monastica SS. Trinità di Dumenza in provincia di Varese. Il lascito ai monaci. Quando se... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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