Con un dolore sfiancante alla schiena e senza capelli ho cominciato a muovere le mani sempre più forte e mi sono alzato trascinando la flebo Gli infermieri mi hanno chiesto se fossi pazzo | il racconto di Allevi al Giffoni
Un musicista ha raccontato di aver iniziato a muoversi da solo dopo aver avvertito un forte dolore alla schiena e aver perso i capelli. Trasportato in ospedale, ha trascinato la flebo mentre gli infermieri gli chiedevano se fosse fuori di testa. Ha spiegato che, nonostante il dolore, è riuscito a comporre musica grazie alla disciplina e all’immaginazione, che lo hanno aiutato durante il ricovero.
«Per comporre musica ci vogliono disciplina e immaginazione, ed è stata proprio l’immaginazione a salvarmi sul letto di ospedale. Con un dolore sfiancante alla schiena che provo ancora oggi, senza capelli per la chemio, mentre guardavo il soffitto ho immaginato di dirigere questo concerto e ho cominciato a muovere le mani sempre più forte, poi mi sono seduto sul bordo del letto e mi sono alzato, trascinando la flebo. Gli infermieri mi hanno chiesto se fossi pazzo, io gli ho detto di lasciarmi dirigere. Sono stati il mio primo pubblico dopo la diagnosi». Inizia con questa immagine, nitida e descrittiva, il dialogo tra Giovanni Allevi e i ragazzi del Giffoni Film Festival, svoltosi ieri e riportato dal quotidiano La Stampa. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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