Chiara Rapaccini | Un finale tragico come per Monicelli Serve una legge
La vedova del regista e sceneggiatore ha dichiarato che la sua richiesta di una legge nasce dalla necessità di permettere a chi ritiene la propria vita non più dignitosa di scegliere la fine. Ha fatto riferimento a un finale tragico come quello del regista, sottolineando che la politica deve trattare il tema con rispetto e comprensione. La sua richiesta si basa sulla libertà di valutare le proprie condizioni di vita.
Intervista alla vedova del regista e sceneggiatore: “Ognuno deve essere libero di valutare se la propria esistenza non è più dignitosa. La politica affronti il tema con rispetto e comprensione”. 🔗 Leggi su Repubblica.it

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