Stipendi al palo disuguaglianze in crescita | perché bonus e detrazioni non bastano più a sostenere i redditi
Il 21 luglio 2026 si è registrato un calo delle retribuzioni reali dei lavoratori privati italiani rispetto a oltre trent’anni fa. Le retribuzioni sono diminuite, il mercato del lavoro si è frammentato e le differenze salariali tra i lavoratori sono aumentate. Bonus e detrazioni fiscali non sono più sufficienti a sostenere i redditi.
Roma, 21 lugli 2026 – In oltre trent’anni le retribuzioni reali dei dipendenti privati italiani sono diminuite, il mercato del lavoro è diventato più frammentato e le distanze salariali si sono ampliate. A impedire che questo deterioramento si trasferisse integralmente sui redditi netti è intervenuto soprattutto il sistema fiscale, attraverso sgravi, detrazioni e crediti concentrati sui lavoratori con redditi bassi e medi. E’ il paradosso che emerge dalla Nota di lavoro dell’ Ufficio parlamentare di bilancio sulla dinamica retributiva e sul ruolo dell’ Irpef tra il 1990 e il 2026. Il fisco ha attenuato le conseguenze della stagnazione salariale, ma non ne ha rimosso le cause. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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